Foggia ha accolto con emozione il debutto della sua Orchestra stabile. Concerto inaugurale della Prima stagione concertistica dell’Ico Suoni del Sud.

Venerdì il 30 settembre alle 20.30, al Teatro Giordano, nuovo appuntamento con “Le otto Stagioni”.

Con l’Orchestra due solisti, i violinisti Ettore e Antonio Pellegrino.

Foggia ha salutato con calore e grande partecipazione il debutto dell’Orchestra Ico Suoni del Sud che ha inaugurato venerdì sera la sua Prima stagione concertistica con un “Omaggio a Umberto Giordano”.

Nel Teatro intitolato al compositore foggiano hanno risuonato le celebri arie dell’Andrea Chenier e di Fedora che hanno entusiasmato il nutrito pubblico di tutte le età. Applauditissime anche le musiche tratte dalle opere di Mascagni (Guglielmo Ratcliff e Cavalleria Rusticana) e Leoncavallo (Pagliacci) con in scena il soprano Maria Tommasi, il tenore Alessandro Moccia e il baritono Pedro Carrillo.

Erano circa cinquanta i musicisti diretti dal Maestro Benedetto Montebello, protagonisti di una lunga serata condotta dal giornalista Massimo Marsico e descritta come “storica” dal direttore del Conservatorio Giordano, Francesco Montaruli: “perché per la prima volta si crea un’orchestra stabile a Foggia e abbiamo fatto di tutto perché ciò avvenisse”.

La stagione, che proseguirà fino al 30 dicembre con altri 15 appuntamenti, è infatti organizzata dalla Ico Suoni del Sud in collaborazione con il Comune di Foggia, il Teatro Umberto Giordano e il Conservatorio, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.

L’obiettivo principale del progetto è di istituire un elemento attrattore di professionisti della musica nell’ottica di garantire una continuità occupazionale.

“Creare un’opportunità nel mondo della musica nella nostra città per i giovani diplomati del Conservatorio, è questo lo scopo primario”, ha dichiarato  emozionato Gianni Cuciniello, responsabile di Suoni del Sud.

“Mi piace definire l’evento di oggi una partenza più che un traguardo – ha detto Libera Granatiero, presidentessa dell’Associazione Suoni del Sud sotto la cui egida è nata l’omonima Ico – poiché è la costruzione di un percorso, di una stagione che ci auguriamo possa crescere ed essere sempre più fruttuosa. Questo progetto è il risultato della collaborazione di una rete di persone e istituzioni che hanno creduto nel nostro sodalizio che da vent’anni si impegna ad altissimi livelli”.

Il prossimo appuntamento è in programma il 30 settembre alle 20.30 (ingresso ore 20.00), sempre al Teatro Giordano. Il concerto si intitola “Le otto Stagioni”, racchiudendo quelle di Vivaldi e quelle di Piazzolla. Questa volta con l’Orchestra Ico Suoni del Sud ci saranno due solisti: Ettore e Antonio Pellegrino. Violinista dalla carriera internazionale, manager culturale di esperienza e apprezzato docente, Ettore Pellegrino, direttore artistico della Ico di Foggia,  dal 2018 è direttore artistico della Ico Istituzione Sinfonica Abruzzese, ruolo che aveva già ricoperto dal 2011 al 2015. “Menzionata quasi sempre per fatti di cronaca, finalmente Foggia ha una bella cosa da amare, custodire e sostenere”, ha affermato in occasione della prima al Giordano. 

Antonio Pellegrino è un violinistache vanta una intensa attività concertistica collaborando con diverse formazioni cameristiche ed esibendosi, oltre che in Italia, anche in Spagna, Francia, Olanda, Danimarca, Stati Uniti, Giappone e diversi paesi del Sud America. Ha collaborato con i complessi da camera “I Solisti Aquilani” e “I Filarmonici di Roma” con cui ha effettuato numerosi concerti anche all’estero.

L’ingresso è con abbonamento o biglietto, acquistabile al botteghino del Teatro Giordano a partire da un’ora prima del concerto. Per informazioni si può scrivere all’indirizzo email orchestrasuonidelsud@gmail.com o telefonare al numero 324.5912249.

SCHEDE ARTISTI

ETTORE PELLEGRINO

Ettore Pellegrino, violinista dalla carriera internazionale, manager culturale di esperienza e apprezzato docente, Ettore Pellegrino è dal 2018 Direttore Artistico della ICO Istituzione Sinfonica Abruzzese, ruolo che aveva già ricoperto dal 2011 al 2015.

Ha realizzato oltre 500 concerti in Italia e all’estero, tournée con gruppi cameristici, opere liriche, progetti per le scuole, progetti di formazione, festival, corsi di perfezionamento musicale, progetti speciali, grandi eventi; ha inoltre collaborato con numerose e prestigiose realtà musicali nazionali e internazionali tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, i teatri e le stagioni concertistiche di diverse città italiane.

Dal 2012 al 2021 ha ricoperto anche il ruolo di Direttore Artistico della Deputazione Teatrale Teatro Marrucino di Chieti, per il quale ha realizzato importanti stagioni liriche, concertistiche, eventi e festival. È stato per diverse edizioni Direttore Artistico del Festival “Settimana Mozartiana” (XIII edizione 2012, XIV edizione 2013, XV edizione 2014, XVI edizione 2015, XIX edizione 2018), un festival estivo dedicato a Mozart che realizza oltre 60 performance in 7 giorni con i grandi protagonisti del panorama musicale e culturale internazionale (solo per citarne alcuni, Nicky Nicolai, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Ramin Bahrami, Danilo Rossi, Maurizio Rolli, Stefano Bollani, Pavel Berman, Massimo Quarta). In campo operistico, Pellegrino vanta una lunga esperienza. Sotto la sua direzione artistica sono stati realizzati i principali titoli del repertorio lirico italiano, come Manon Lescaut, Rigoletto, Il Barbiere di Siviglia di Paisiello e di Rossini, Macbeth, Il Flauto Magico, L’Italiana in Algeri, Aida, Gianni Schicchi, Il Telefono, Madama Butterfly, Il Signor Bruschino, Cavalleria Rusticana.

Nella sua carriera di Direttore Artistico, musicista, operatore, promotore e ideatore culturale e artistico, ha avuto modo di collaborare e di essere apprezzato professionalmente da artisti di chiara fama rappresentanti delle diverse anime della complessa scena artistica e dello spettacolo dal vivo: Gigi Proietti, Flavio Insinna, Giobbe Covatta, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Ilya Grubert, Leonardo De Amicis, Andrea Bocelli, Katia Ricciarelli, Massimo Quarta, Roberto Molinelli.

Ettore Pellegrino, anche grazie alla molteplicità degli incarichi ricoperti, è da tempo interlocutore e partner stabile di blasonati Enti di produzione e distribuzione musicale tra i quali si citano il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, la Società Filarmonica Ascolana, l’Associazione Filarmonica Umbra, l’Orchestra Filarmonica delle Marche e l’Orchestra della Magna Grecia.

Ettore Pellegrino è stato consulente musicale dell’Istituto Musicale Tostiano, dove ha collaborato per anni col musicologo Francesco Sanvitale per promuovere la musica del compositore di Ortona Francesco Paolo Tosti. Da questa collaborazione sono nate incisioni discografiche, tour di concerti all’estero e la programmazione di un’attività artistica che ha reso l’Istituto Tostiano il punto di riferimento internazionale per lo studio e la divulgazione dell’opera di Tosti.

Ad oggi, è Docente di Violino presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia dopo anni di insegnamento in altri prestigiosi istituti italiani.

ANTONIO PELLEGRINO

Nato a Torino nel 1963, ha iniziato lo studio del violino giovanissimo sotto la guida del padre diplomandosi all’ età di 17 anni. Docente di “violino principale” presso il Conservatorio di musica “L. Perosi” di Campobasso, ha contemporaneamente collaborato con le principali orchestre italiane: Orchestre Sinfoniche della R.A.I. di Torino e di Roma, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Petruzzelli di Bari. Ha vinto nel 1983 il concorso nazionale indetto dall’Orchestra Sinfonica della R.A.I. di Roma, e nel 1997 il concorso per L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma di cui fa parte tuttora in qualità di concertino dei secondi violini. Svolge una intensa attività concertistica collaborando, anche in qualità di primo violino solista, con diverse formazioni cameristiche esibendosi, oltre che in Italia, in Spagna, Francia, Olanda, Danimarca, Stati Uniti, Giappone e diversi paesi del Sud America. Ha collaborato con i complessi da camera “I Solisti Aquilani” e “I Filarmonici di Roma” con cui ha effettuato numerosi concerti in Italia e all’estero.

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