Al termine delle favole è usata sempre la frase del lieto fine: e vissero tutti felici e contenti. Un bambino a cui la favola è indirizzata probabilmente non ragiona sul significato delle parole in essa contenuta, specialmente perché è probabile che quella sia la favola della buonanotte, perciò quando la frase è pronunciata, forse il pargolo si sta già facendo cogliere del sonno. Anche al risveglio il bimbo potrebbe pensare che felice e contento siano sinonimi, come se la locuzione contenesse un pleonasmo, ossia una ripetizione di un concetto mediante…
Continua a leggereAutore: Giordano Goffredo
Eufemismo VS disfemismo: riflessioni tra pudico e triviale
Quando un individuo deve esprimere agli altri esseri umani uno stato psico-fisico da lui definito critico, fa inconsciamente una scelta nell’uso di due differenti tipi di parole: eufemismi e disfemismi, con stesso significato, ma approvazione sociale di diverso livello. Un eufemismo è una parola dall’accettabilità sociale alta. Un individuo può scegliere di usarlo perché pensa che gli interlocutori esterni dovrebbero ricevere una tutela dal punto di vista fraseologico, perciò sacrifica parte dell’intensità del suo messaggio in cambio di quella tutela. Esempi sono: “caspita!”, “accidenti!”, “è andato a farsi benedire”. Un…
Continua a leggereThe Last of Us: Part 3: la speranza non è totalmente smarrita
Come affermato in una recente live di Checkpoint, Neil Druckmann, direttore creativo di The Last of Us, ha annunciato il discontinuo della serie videoludica mediante l’assenza del terzo capitolo della saga. Nuove voci dal social Patreon, però, contrassegnano le frasi di Druckmann come menzogne. Danno per scontato non solo la futura presenza di The Last of Us: Part 3, ma dicono che sono in arrivo molteplici personaggi inediti, e danno loro i seguenti nomi: Val, Mason, Ezra, Gracie e Lucas. Costoro, secondo gli utenti di Patreon, sarebbero dei sopravvissuti alleati…
Continua a leggereUna matita e un reattore nucleare: cosa hanno in comune?
Il carbonio è il quarto elemento della tavola periodica. Quando esso si unisce ad atomi a lui identici in uno strato di puro carbonio, il risultato è chiamato grafene. Il grafene è uno dei materiali più resistenti al mondo, contrastando quindi con ciò che accade quando più strati di carbonio si impilano: un’unità di grafite risulta formata. La grafite, a differenza del grafene, è molto friabile, perciò viene utilizzata nella parte interna di tantissime matite, così quando la punta sfrega contro il foglio, si sfalda lasciando sottili tracce di GRAFITE,…
Continua a leggereIl teorema sull’infinito può rappresentare un numero finito
Il teorema della scimmia instancabile è stato formulato alla fine degli anni ’90 del 1800 o all’inizio del 1900 da un matematico francese di nome Émile Borel. Il teorema ha come elementi una scimmia immortale, sostituibile con qualsiasi animale in grado di premere dei tasti, come un gatto, e una macchina da scrivere o una tastiera di un computer con energia infinita. Si afferma che dando alla scimmia un intervallo di tempo illimitato, prima o poi la combinazione di caratteri da essa scritta combacerà con le opere di Shakespeare. Ovviamente,…
Continua a leggereWhatsApp down oggi
Oggi, 28 febbraio 2025, le segnalazioni su DownDetector, famosissimo sito adibito alla segnalazione di funzionalità interrotta di app e siti sono aumentate notevolmente per quanto riguarda Whatsapp. Dalle ore 16:00 molteplici dispositivi hanno interrotto la comunicazione nelle chat e negli stati o aggiornamenti nei contatti
Continua a leggereCome un video sui pop-corn travia il pensiero dei chimici
Nella maggior parte dei video in rete che raffigurino l’esplosione di un chicco di mais e quindi il formarsi di un pop-corn è presente un inganno: durante la post-produzione, viene aggiunto un suono. Quando un chicco di mais di scalda, l’acqua presente sotto la superficie evapora. Così, quando si raggiunge una pressione di circa nove atmosfere grazie al vapore acqueo, il chicco collassa ed esplode. Di conseguenza l’amido contenuto sotto l’acqua ormai evaporata si gonfia, dando la tipica forma del pop-corn. Un chimico che si chiede come faccia il pop-corn…
Continua a leggereLa seconda frase mai pronunciata sulla Luna
L’Apollo-11 è stata la prima missione spaziale portata a termine con successo. Era stata organizzata dalla NASA e poi eseguita nel 1969. È risaputo che la prima frase mai detta sulla Luna è “è un piccolo passo per l’uomo e un grande passo per l’umanità” (“That’s one step for man, and one giant leap for the mankind”). Venne pronunciata da Neil Armstrong poco prima di mettere piede sulla Luna. A seguire tale frase furono delle conversazioni tra Armstrong e la NASA stessa. Esattamente diciannove minuti dopo, Buzz Aldrin raggiunse Neil…
Continua a leggereIl marrone: una sfumatura viziata
Tutti abbiamo familiarità con viola, verde e arancione fluo, e ovviamente tutti i colori posso essere neon. O quasi tutti. Mentre nella sintesi cromatica additiva della luce, il marrone è una tonalità ottenuta in maniera simile al nero, ossia mescolando tutti i colori fondamentali, nella sintesi sottrattiva dei pigmenti il marrone è ottenuto rendendo più scuro l’arancione, a sua volta una sfumatura del rosso. Un colore al neon o fluo si percepisce quando i raggi di luce solare che catturano un colore ne potenziano la visibilità sfruttando i colori che…
Continua a leggereQuanti buchi ha un essere umano?
Partendo dalla definizione di essere umano come un insieme animato di atomi, potremmo dire che ognuno di noi ha miliardi di miliardi di buchi. Un atomo denota una distanza tra gli elettroni e il nucleo considerabile come un buco? Sì, ma sapere questo non permette di definire un numero preciso di orifizi presenti in un corpo umano. Per rispondere alla nostra domanda, la rendiamo più “severa”, aggiungendo regole che ne limitano la risposta. Definendo un buco come un orifizio dove l’entrata e l’uscita sono in posti differenti nello spazio e…
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